Saturday, February 23, 2008

Lo Spot della nuova Ford Focus e gli insegnamenti di Drucker sul management

Quando ho visto per la prima volta lo spot della nuova Ford Focus, nella quale i musicisti di un'orchestra suonano con strumenti chiaramenti ricavati da parti dell'auto, mi è tornato automatico ricollegare le immagini all'insegnamento di Peter Drucker, inventore delle teorie di management contemporanee, che sostanzialmente dice che: "oggi l'organizzazione aziendale assomiglia molto all'orchestra sinfonica".

Andare allo stesso ritmo altro non è che condividere regole e obiettivi comuni. L'armonia è l'integrazione organizzata di contributi differenti, fondamentale in un'orchestra quanto in un'azienda. E costruire una melodia richiede la stessa creatività e coraggio di proporre un nuovo prodotto o una nuova strategia.

D'altra parte, anche dirigere un'orchestra è arte manageriale che comporta rispetto, fiducia, doti di leadership e soprattutto "pregiudizio positivo" nei confronti di tutti i musicisti.

Questa teoria sembra ormai superata da quando si inizia a considerare una nuova metafora, nella quale, il lavoro di organizzazione è paragonato ad un concerto jazz. Erika Leonardi spiega l'idea nel suo libro Azienda in Jazz: "Una stravagante metafora, che propone l'universo musicale del jazz come modello di una gestione organizzativa armonica, a cui l'azienda di oggi potrebbe ispirarsi, mirando non solo al profitto, ma anche all'innovazione e, non ultimo, a una maggiore soddisfazione individuale. La musica jazz, il suo ritmo, la sua imprevedibile ma studiata articolazione diventano una preziosa chiave di lettura del mondo del lavoro: i legami tra le persone a livello di gruppo e in rapporto al leader, la relazione tra competenze e creatività, l'equilibrio fra la logica dei processi e la flessibilità dell'organizzazione, l'originalità dei risultati e l'apertura al cambiamento". In sintesi, nel panorama Jazz l'improvvisazione è fondamentale. Oltre all'armonia, dev'essere ricercata in maniera costante la parte di spicco di ogni dipendente in modo da sfruttare la creatività e la potenzialità di ognuno al massimo.

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